The heir apparent of Savoy now Umberto I King of Italy and his brother Amedeo Duke of Aosta honoured this hotel with their presence on 12 and 13 July 1856.

 

Così recita il più antico dei tre medaglioni visibili all'ingresso, a dimostrazione dell'antica tradizione alberghiera e turistica di questo edificio e di Varallo.

Già convento delle Orsoline fino alla fine del '700, facente corpo unico con l'edificio attuale "Caffè Roma" di cui è visibile il chiostro, ne sono oggi tracce evidenti le particolarità architettoniche delle volte a vela e delle camere al primo piano ricavate dalle celle conventuali.

Datano all'inizio dell'800 l'acquisizione privata e la trasformazione in albergo con la struttura oggi visibile.

E' l'inizio di una tradizione di ospitalità perfettamente inserita nelle varie realtà storico-sociali della città: dai vanti per ospitalità regali, al raffinato turismo inglese di fine secolo, dai fasti della "Belle Epoque"   al ricovero per soldati o allo stallaggio di armenti, dai matrimoni e i balli nel "Salone" all'allegria delle più tipiche tradizioni carnevalesche; fino alla fase di decadenza turistica degli anni 60/70.......

*All'Albergo Italia di Varallo si vergognavano di darmi una "stanza brutta sul cortile" invece è una delizia d'autrefois con vecchi rubinetti, vaso da notte, tavolino zoppo, armadio odoroso, cassettone,......Cento anni fa avrei sentito gridare i postiglioni.......

C'è la sala di Conversazione e Musica al primo piano. Quasi una fiaba. *

( Guido Ceronetti - da "Un viaggio in Italia" - Einaudi  1983)

These are the words on the oldest of the three medallions on display in the lobby; they testify to the longstanding hotel and visitor tradition of this building and of Varallo.

An Ursuline convent until the late 1700s, all one with today’s Caffè Roma and of which the cloister is visible, clear signs remain in the architectural detail of the domical vaults and the first floor convent cells now bedrooms.

The private purchase and conversion to a hotel as it appears today date from the early 1800s.

This marked the beginning of a hospitality tradition inserted in the various historical and social realities of the town - from the honour of regal guests to refined turn-of-the-century tourism, the splendours of the Belle Epoque, the sheltering of soldiers and stabling of animals, the weddings and balls in the Main Hall and the gaiety of traditional carnival celebrations before the tourist decline of the 1960-70s….

“At the Albergo Italia they were embarrassed to give me a “bad room on the courtyard”, instead it is a delight of times past with old taps, chamber pot, rickety table, sweet-smelling wardrobe and chest of drawers … A hundred years ago I would have heard the shouts of the postillion drivers…

There is a Conversation and Music room on the first floor. Almost like a fairy tale.”

(Guido Ceronetti – from “Un Viaggio in Italia” – Einaudi 1983)


 
Fanno stupenda cornice all'Albergo Ristorante Italia: Il Sacro Monte di Varallo, La Valsesia ed il Monte Rosa, itinerari naturalistici, stazioni sciistiche e vivaci torrenti per la pesca e le discese in gommone e canoa

A splendid frame to the Albergo Italia is provided by the Sacro Monte of Varallo, Valsesia and Monte Rosa, nature trails, ski resorts and swift rivers for angling, rafting and canoeing.
 


| Chi siamo / Who we are | Servizi / Services | Home page | info@albergoitalia.net|